L’arte tocca la nostra sensibilità, si connette con la naturale predisposizione di ogni individuo, anche se non è artista in senso stretto. Il contatto con il bello può influenzare la nostra percezione, risuona dentro di noi.
Nell'esperienza personale l'arte mi è stata sempre vicino anche inconsapevolmente e mi ha profondamente influenzata. Quando dipingo entro in relazione con il movimento delle emozioni e trovo nella pittura, "consuelo" , "amparo", "apoyo", "sostén...", "...conforto", "appoggio", "sostegno..." e "il piacere di esprimermi ..."
I miei percorsi di vita mi hanno portato a trasmigrare, parola che etimologicamente significa "al di là-trasferirsi" anche "andare ad abitare altrove", e " emigrare" , espatriare, e anche partire e immigrare e rientrare. Nel trasmigrare ho sentito la necessità di “inventare”, inventare immaginando e ricercando “attrezzature protettive personali”, credo che in questo ho utilizzato la forma d'arte per vivere meglio...per vivere dove mi trovavo, dove mi incontravo.
pittura e relazione empatica
L' arte è trasformazione, di se e delle cose, è creatività. Nei processi creativi intervengono: l’humour, le emozioni, le sensazioni, la fantasia e l’intuizione, questi sono in stretta relazione con le peculiarità del pensiero analogico che è essenzialmente diverso e si distingue completamente dal pensiero digitale o pensiero logico è il linguaggio della scienza.
Il pensiero analogico si occupa della ristrutturazione di vecchi Modelli(intuizione) e della stimolazione di nuovi( creatività) e permette di prendere varie direzioni nella risoluzione di un problema, incamminandosi per piste diverse raggiungendo mete differenti. Si manifesta nella fluidità di idee, di immagini, di emozioni, nella flessibilità, permettendo di abbandonare uno schema di comportamento per un altro e imboccare direzioni nuove, con la capacità di percorrere strade immaginarie e originali.Nell'esperienza personale l'arte mi è stata sempre vicino anche inconsapevolmente e mi ha profondamente influenzata. Quando dipingo entro in relazione con il movimento delle emozioni e trovo nella pittura, "consuelo" , "amparo", "apoyo", "sostén...", "...conforto", "appoggio", "sostegno..." e "il piacere di esprimermi ..."
I miei percorsi di vita mi hanno portato a trasmigrare, parola che etimologicamente significa "al di là-trasferirsi" anche "andare ad abitare altrove", e " emigrare" , espatriare, e anche partire e immigrare e rientrare. Nel trasmigrare ho sentito la necessità di “inventare”, inventare immaginando e ricercando “attrezzature protettive personali”, credo che in questo ho utilizzato la forma d'arte per vivere meglio...per vivere dove mi trovavo, dove mi incontravo.
pittura e relazione empatica
Prova a guardare il dipinto qui in basso … mentre lo guardi stai in contatto con quello che senti…. prova ad entrate in contatto con l’immagine, con le parti di essa, con il paesaggio, con li personaggio, con la figura e lo sfondo, con il movimento del colore, ecc. Quest’immagine evoca, rimanda…che effetto ti provoca mentre la guardi…quale emozione ti succita….
Prova ora ad immaginare cosa abbia motivato l’artista a fare questo dipinto, quale stato d’animo che esprimeva… probabilmente quello che tu percepite non è la stesso dell’artista; è una tua creazione….


























