martedì 3 settembre 2013

Presentazione

ana maria costantini
       art counsellor pedagoga 

Dal 1984 al 1999 ho lavorato a Buenos Aires come operatrice nel sostegno a famiglie in condizioni d’estrema povertà in condizioni di sopravvivenza nelle "villas de miseria", baraccopoli del Gran Buenos Aires, La Matanza e con bambini con problematiche di apprendimento ad alto rischio d’emarginazione sociale in scuole elementari del Gran Buenos Aires.
Anni ’80 periferia di Buenos Aires, le popolazione più povere, dopo la dittatura militare, lo sono diventate ancora di più. Interi quartieri abbandonati a se stessi, intere famiglie ridotte a sopravvivere nella miseria. Bambini con problematiche gravi di nutrizione, che vanno a scuola per poter fare un pasto caldo, e manifestano problematiche di apprendimento a nove e dieci anni ancora non hanno acquisito la letto- scrittura e le nozioni di calcolo.

Questa esperienza di vita, segnerà per sempre il mio cammino verso l’impegno sociale.

Alfredo Jaar , dice: “ Credo che il principale compito dell’artista sia quello di mostrare le sofferenze dell’umanità… creare spazi di resistenza per invitare a riflettere sul mondo… Suggerisco maniere di reagire alle difficoltà della loro realtà.”

Nella mia attività professionale sono spinta dal desiderio di dare voce a donne e uomini perché possano esprimere liberamente la loro creatività e potenziale, come alla ricerca di spazi più aperti e democratici per dare valore alla diversità delle culture differenti e di genere.

Per questo, l'arte è uno strumento potente che può liberare gli spazi chiusi trasformandoli in luoghi aperti, aperti alla relazione, alla cultura, alla socialità, al riconoscimento di diritti, alla convivenza ed all’inclusione sociale.

 "L’arte è parte della vita, e per me dipingere fa bene al mio cuore"

Esperienze e formazione: 
Competenza ed esperienza Artistica,  Pedagogica (laureata in Scienze dell’Educazione)  ed in Counselling (Operatore Gestalt Counsellor). 
Sono Trainer Counsellor /Supervisore AICo, in percorsi di formazione in counselling.


Esperienza lavorativa: 
Dal 1984 ho realizzato un lungo percorso di interventi di  relazione di aiuto ed educativi, in  ambiti del sociale, della cura e dell'educazione. 
Dal 1994 ad oggi, realizzo interventi nella relazione di aiuto con la mediazione dell'arte e la pittura.

Attività che realizzo: 
Counsellor, consulenza di relazione di aiuto per la crescita potenziale creativo rivolto  a persone di tutte le età e in qualsiasi condizione  psicofisica-sociale si trovino.

Consulenza e sostegno di counselling a persone con problematiche a rischio di esclusione sociale e lavorative.

Esperta nella relazione di aiuto e nelle problematiche dell’intercultura, di realtà differenti e di genere.

Pittrice, esperta in interventi con l' arte, la pittura e performance realizzazione di murales, come strumento di mediazione e comunicazione  con persone con disagio e a rischio di esclusione sociale, in ambiti della salute mentale, del sociale  e in istituti di reclusione..

Pedagoga, sviluppo condizioni migliori per l’apprendimento e l’ integrazione e nella prevenzione di  rischio di esclusione.

Counsellor in gruppi di genere e gruppi di auto aiuto.